Birrificio Pontino

SE OGNI VIAGGIO HA UN INIZIO…

…il nostro nasce lì tra i vicoli di Trastevere, in particolare Via Benedetta e un locale fatto da amici con una grande passione per la birra e la capacità di trasmetterla, il mitico MACCHE’, passione che s’insidia nei nostri cuori e cresce fino a diventare un inesauribile forza propulsiva che spingerà le nostre sce...

SE OGNI VIAGGIO HA UN INIZIO…

…il nostro nasce lì tra i vicoli di Trastevere, in particolare Via Benedetta e un locale fatto da amici con una grande passione per la birra e la capacità di trasmetterla, il mitico MACCHE’, passione che s’insidia nei nostri cuori e cresce fino a diventare un inesauribile forza propulsiva che spingerà le nostre scelte al di là della nostra immaginazione, creare un Birrificio … IL BIRRIFICIO PONTINO!

Inizialmente era un hobby neanche troppo compreso tra tutti coloro che ne erano coinvolti. Matteo, Stefano, Davide, Gianni che in seguito lasciò il suo posto a Egidio e che ringraziamo di cuore, si ritrovano con un sogno di cui però non conoscono tutto, forse non ne conoscono proprio niente.





Tra mille difficoltà iniziali nel tentativo di trasformare un gioco in realtà ecco che ritornano proprio loro il gruppo di via Benedetta che per festeggiare il compleanno del proprio locale organizzano ” Un mare di Birra”, una crociera nel pieno del mediterraneo a base di birra e solo chi vi è stato sa di cosa parliamo.

Proprio lì nel mezzo del mare, l’incontro con colui che diventerà il nostro fratello più amato, la guida aspettata per tutta la vita, IL MAESTRO MIKE MURPHY, chi non lo conosce è meglio che continua con l’astemia.

Un incontro a tarda notte sul ponte della nave di cui poco ricordiamo se non lo spontaneo sentimento di amicizia che ci legava.

Un particolare che poi diventerà fondamentale durante il nostro percorso, infatti, in uno dei periodi più difficili mentre eravamo impegnati nello start up del piccolo birrificio, attrezzato con l’impianto usato dell’Olmaia di Moreno Ercolani e la nostra poca esperienza unita alle mille cose da fare non ci permetteva di raggiungere risultati apprezzabili, l’invito a trascorrere qualche giorno con lui, il nostro fresco ma grande amico MIKE presso il suo birrificio il Lervig Aktiebryggeri.





Questo può sembrare uno dei tanti stage che peraltro sarebbe agognato da qualunque aspirante birraio, ma non fu così. Con il freddo di gennaio e lo zaino in spalla Matteo e Davide partono per la Norvegia verso la città di Stavanger ad accoglierci il nostro amico Mike con tutta la sua nuova famiglia, Ania e la piccola Nina nata da poco oltre al padrone di casa Poopie, nel caos creato dalla nascita quel grande cuore ha trovato il tempo e lo spazio di inserire anche noi.

Il giorno successivo la sveglia all’alba e il primo giorno con la malacrew della Lervig, per noi abituati a piccole realtà locali fu come un pugno allo stomaco e la paura di non aver capito niente ci assalì.

Passarono cinque giorni senza vedere la luce cosa già rara in quel periodo a quelle latitudini ma resa impossibile dall’impegno e dalla voglia di rubare tutto il possibile durante la produzione di cotte come la mitologica Lucky Jack, o della stupefacente Rye IPA.





Improvvisamente ci ritrovammo sull’aereo di ritorno, distrutti un po’ tristi per aver lasciato quelle splendide persone e frastornati dal mare di pensieri che turbinavano nelle nostre teste.

Fu solo l’indomani che ci rendemmo conto di quello che avevamo passato, alle prese nuovamente con il nostro piccolo impianto fu immediata la sensazione di aver avuto un’esperienza magica, un viaggio sciamanico fatto d’insegnamenti appresi senza neanche saperlo, un po’ come Castaneda durante le lezioni di Don Juan, durante le cotte successive facevamo cose, controllavamo parametri, risolvevamo problemi così in maniera automatica, come se ci fossero state insegnate in sogno, ma era stata la grande capacità di trasmettere la propria arte del nostro maestro, il regalo più grande che ci poteva fare e di questo lo ringrazieremo per sempre.

E così nuovamente in pista ma con le idee, le ambizioni e le capacità più chiare e con la fruttuosa collaborazione realizzatesi anche attraverso gli spunti che ci arrivavano dagli amici del Domus Birrae come Aleandro, Chen, Cammello, finalmente riusciamo ad apparire tra le birre scelte da Manuele Colonna e Fabio Zaniol sulla lavagna del Macchè, in quella via da dove tutto è cominciato e che premonitrice di future, magiche e immaginifiche esperienze.

Grazie a tutti gli amati vagabondi incontrati durante il nostro viaggio!
More

Birrificio Pontino There are no products in this category.

Specials

No specials at this time.

Contact Us

Our support hotline is available 24/7.

PayPal