Elenco dei prodotti per produttore Nøgne Ø (NOR)

Grimstad (Norvegia)

Il nome merita subito una spiegazione: Nøgne Ø, “Isola nuda”: è un verso scelto da un’antica poesia norvegese del XIX secolo (Terje Vigen) scritta da Henrik Ibsen (che ha vissuto e lavorato come apprendista farmacista per un po’ di tempo proprio a Grimstad) e pubblicata nel 1862. Lo sfondo sul quale si muove la poesia è il blocco inglese della Norvegia, avvenuto nel 1809, durante le guerre napoleoniche. Una famiglia muore di fame a causa del blocco, e il marito e padre (Terje Vigen) tenta di forzare il blocco per andare in Danimarca, per poter contrabbandare alcuni generi alimentari indispensabili per la sopravvivenza, andando contro tutto e tutti.


E’ un po’ anche lo spirito battagliero dei due fondatori, che dodici anni fa, attorniati da una sorta di deserto produttivo, hanno voluto dare sostanza alla loro irrefrenabile passione di produrre birre dalla forte personalità e individualità, agli antipodi delle ales commerciali che condizionavano gusto e mercato.


La loro passione veniva da lontano e da esperienze lavorative totalmente lontane dal mondo produttivo della birra: Kjetil, per esempio, è stato a lungo un pilota di aerei di linea, e la sua frequentazione di paesi diversi lo ha portato a conoscere ed apprezzare tutta una serie di birre che in patria non poteva assaporare. La loro scelta produttiva è stata quasi da subito quella di produrre birre ad alta fermentazione, non filtrate, non pastorizzate e rifermentate in bottiglia, utilizzando luppoli americani e malti pregiati (in primis il Maris Otter, da loro definito come il loro “oro”), per una gamma che ad oggi comprende circa quindici diverse birre.


Oggi Nøgne Ø ha una produzione che il 28 novembre 2011 ha toccato i 10000hl, dopo essere partiti dai 300 hl. dell’inizio, riuscendo ad esportarne almeno il 70%. Pù di 20 i paesi nel mondo neli quali le loro già numerose birre (ratebeer dà conto di 50 loro birre, oltre alle 20 che Mikkeller brassa o ha brassato da loro), compresi USA, Giappone e Australia. Impresa non facile in assoluto; la brewery norvegese ha anche altri problemi “contingenti”, che non ne agevolano certamente il lavoro. Kjetil Jikiunha recentemente ricordato in una sua intervista, che a Grimstad si è costretti ad importare la quasi totalità degli ingredienti necessari per birrificare, e anche il poco orzo che viene coltivato in Norvegia deve essere inviato in UK per essere maltato. In più c’è, attulmente in Norvegia, una politica relativamente “schizofrenica” rispetto all’alcool e a chi lo produce: a fronte della attualmente pesantissima tassazione alla quale è assoggettato l’alcool (per scoraggiarne sempre più il consumo), c’è una parte della coalizione governativa, quella più legata ad interessi agricoli, che vorrebbe favorire la creazione di microbirrifici agricoli con vendita diretta di birra, cosa non gradita però ai loro partner governativi, che vedono in questo un possibile attacco al monopolio di stato. Merita anche ricordare il fatto che in Norvegia è proibito fare pubblicità sia al tabacco e ai suoi “derivati” che agli alcolici in genere, birra compresa; cosa che non aiuta certamente produttori come Nøgne Ø a far conoscere in patria i propri prodotti, completamente sganciati dalla pura logica commerciale o meramente produttivistica. In tutto questo Kjetil & Co. non hanno smesso un minuto di produrre secondo la propria filosofia, che ha nell’affermazione secondo la quale “la dimensione importante della rivoluzione della birra artigianale non è la tradizione, ma ciò che conta è l’innovazione” uno dei suoi cardini essenziali.


http://piattaformadomusbirrae.com/img/tmp/category_250.jpg?time=1438604034

Più
Mostrando 1 - 2 di 2 articoli
Mostrando 1 - 2 di 2 articoli

Ricerca avanzata  

Search

Speciali

Non ci sono offerte speciali in questo momento.

Contact Us

Servizio clienti disponibile 24/7.

PayPal